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Comunicato Stampa


Milano, 6 febbraio 2017

COMUNICATO STAMPA

IL RE È NUDO è la sincera esclamazione di un bambino che sorpreso dalla visione delle nudità del suo re (che farsescamente è stato raggirato dai nuovi sarti e dalla corte stessa che, per vigliaccheria o più semplicemente per ipocrisia, gli hanno fatto credere di essere vestito sfarzosamente), non riesce a trattenere il suo stupore, che non è altro che la nuda verità.

Hans Christian Andersen, il grande novellista danese, ci racconta ne “I vestiti nuovi dell’imperatore” questo episodio che peraltro prende corpo nelle tradizioni popolari spagnole del XIV secolo.

Ma perché intitolare un talk show sportivo teatrale IL RE È NUDO?

Proviamo a immaginare se di quattro anni in quattro anni, come nell’antichità, il mondo di oggi placasse ogni odio, ogni violenza, ogni guerra, durante lo svolgimento dei Giochi Olimpici, non sarebbe bello proporlo ai grandi del mondo e sentire cosa ci rispondono.

Lo sport non è solo vittoria o sconfitta, record, prestazione, superamento dei limiti umani; è soprattutto voglia di vivere, sano confronto, amicizia e fratellanza universale. Meno di mezzo secolo fa una pallina da ping pong nel suo imprevisto rimbalzo ha scavalcato una grande muraglia chiusa da oltre un millennio. In tempi più recenti una partita di rugby ha avvicinato uomini il cui colore della pelle rappresentava un ostacolo alla dignità umana.

Ogni uomo fa la sua vita, così ci ha tramandato il grande illuminista napoletano Giovan Battista Vico, ma perché non provare a raccontarla, soprattutto se per tanti anni hai potuto viverla ai massimi livelli sportivi.

Ecco cos’è IL RE È NUDO, il primo talk show sportivo-teatrale, in cui tanti grandi campioni dello sport si raccontano nelle loro epiche e leggendarie imprese sportive e un attimo dopo sono pronti a svelarti le debolezze della vita quotidiana, i se e i ma, le piccole e grandi paure…

IL Municipio 7 del Comune di Milano, il Presidente MARCO BESTETTI, l’Assessore alla Cultura e Sport ANTONIO SALINARI e il Presidente di Commissione Cultura e Sport BARBARA BERETTA hanno creduto in questa idea proposta dall’architetto-scrittore RAFFAELE GEMINIANI, che sarà il conduttore de IL RE È NUDO.

Cominciamo il 10 febbraio con Marcello Cuttitta, uno dei più noti campioni di rugby, che tuttora detiene il record di mete realizzate con la maglia azzurra. Attuale presidente del Classic XV, la nazionale over 33.

Proseguiamo il 16 marzo con Giorgio Rondelli, il più vincente allenatore dell’atletica leggera italiana che sarà in compagnia di Gaetano Erba, ex campione europeo juniores e primatista mondiale dei 2000 mt siepi ed attualmente vicepresidente della Fidal lombarda. Con loro anche Nicole Svetlana Reina, la grande speranza dell’atletica leggera femminile italiana.

Il 7 aprile sotto i riflettori de IL RE È NUDO avremo Roberto Bianchi, icona del baseball nostrano, Mister Fuoricampo ci racconterà i segreti di come ha colpito migliaia di volte la piccola palla di cuoio con le cuciture.

Paul Griffen (le basette più lunghe del video e dei campi di rugby), lo incontreremo il 19 maggio con la sua quotidiana sfida tra sport, televisione e una vicenda familiare molto particolare.

Ultimo appuntamento prima delle ferie estive sarà con Paolo Tramezzani il 16 giugno. Il racconto di una carriera calcistica interrotta per una scelta molto forte, quella di essere un padre presente quando serviva davvero esserlo.

IL RE È NUDO proseguirà a settembre e terminerà a dicembre con altri grandi sportivi, che stanno giorno dopo giorno appassionandosi a questo progetto e allungando la lista di pretendenti alla corona.

In tutte gli incontri della rassegna il protagonista diverrà ideale testimonial di una associazione/fondazione benefica NO PROFIT. La sera del 10 febbraio avremo AISAC che quest’anno compie il trentesimo compleanno. Ogni serata sfilerà una diversa realtà e molti dei nostri re sono già attivamente impegnati nel sociale al loro fianco. Attraverso IL RE È NUDO si può tentare anche di fare qualcosa di buono per il prossimo senza grandi difficoltà. Perché non provarci allora destinando le offerte spontanee del pubblico a chi opera onestamente in questo ambito.

In ogni incontro IL RE È NUDO consegnerà due premi, il primo nel panorama culturale per la divulgazione mediatica di uno sport sano o di un messaggio sportivo che si è distinto, per caratteristiche o approccio, da quello dello standard comune. Il secondo a chi, con il quotidiano impegno, ha realizzato e fatto crescere, magari dal nulla, opportunità e sogni per centinaia di giovani, anche in sport minori dove la luce dei riflettori non arriva.

L’Auditorium CAM Olmi di via delle Betulle 39 a Milano diventa il palcoscenico di questa rassegna, che negli intenti degli organizzatori è mirata ad una rivalutazione culturale delle così tanto bistrattate periferie urbane.

 

UNA CITTÀ NON SI MISURA DALLA SUA LUNGHEZZA E LARGHEZZA, MA DALL’AMPIEZZA DELLA SUA VISIONE E DALL’ALTEZZA DEI SUOI SOGNI. (Herb Caen)

 
Vi aspettiamo numerosi.